
Montagnana dentro quasi due chilometri di mura: come torri e porte trasformano una passeggiata in una lettura della città
Come leggere Montagnana attraverso quasi due chilometri di mura, torri, porte e il passaggio dal perimetro fortificato alla piazza centrale.


Fossanova: quando l’abbazia non è una tappa isolata ma la struttura stessa del piccolo borgo

Santo Stefano di Sessanio: Torre Medicea, lana e case in pietra spiegano perché il borgo guarda anche a Firenze

Civita di Bagnoregio: perché osservare tufo e calanchi prima di attraversare il ponte cambia la visita

Cison di Valmarino a piedi: la Via dell’Acqua unisce borgo, torrente e vecchi mulini senza uscire dal paesaggio

Bagno Vignoni: come la grande vasca al centro del borgo cambia completamente la lettura della piazza

Sutri in un giorno: anfiteatro, borgo e vie cave nello stesso itinerario senza usare l’auto tra una tappa e l’altra

Venzone in autunno: il borgo friulano ricostruito che si scopre meglio camminando lungo le mura

Spello a settembre: vicoli, pietra rosa e panorami quando i fiori non sono più l’unico motivo per andarci

Bobbio e il Ponte Gobbo: una giornata tra fiume, abbazia e centro storico senza correre

Gradara oltre il castello: cosa osservare tra mura, camminamenti e borgo quando cala la folla

