
Castel Gandolfo non è solo il Palazzo Pontificio: piazza barocca, lago Albano e villa di Domiziano costruiscono tre livelli di visita
Castel Gandolfo si legge su tre livelli: piazza barocca, lago Albano e tracce della villa di Domiziano.


Subiaco tra Sacro Speco e Santa Scolastica: perché monachesimo e prima stampa italiana si incontrano nella stessa valle

Atri dal Duomo ai calanchi: perché centro storico e paesaggio d’argilla vanno letti nello stesso itinerario

Noli tra spiaggia dei pescatori e sentieri sulle colline: perché la sua identità non finisce sul lungomare

Buonconvento lungo via Soccini: come mura trecentesche e palazzi in mattoni raccontano la via Francigena senza uscire dal borgo

Vitorchiano sopra il banco di tufo: case strette, mura e il grande Moai raccontano tre storie nello stesso borgo

Offida parte da una piazza triangolare: perché Palazzo Comunale e Teatro Serpente Aureo cambiano la lettura del borgo

Barga si legge salendo verso l’Arringo: Duomo, Palazzo Pretorio e panorama spiegano il ruolo del colle

Castiglione del Lago dal Palazzo della Corgna alla Rocca: perché il camminamento coperto unisce potere e difesa

Certaldo tra Casa Boccaccio e Palazzo Pretorio: due edifici per leggere il borgo oltre il colore del cotto

Cittadella dall’alto del Camminamento di Ronda: perché la forma delle mura si capisce solo percorrendole

