
Glorenza dentro la cinta muraria: porte, portici e case compatte raccontano una piccola città alpina più che un semplice borgo
Glorenza è più di un borgo medievale: mura intatte, tre porte turrite, portici e una storia di commercio alpino raccontano una vera piccola città fortificata.


Corinaldo dentro le mura: Piaggia, Pozzo della Polenta e camminamenti spiegano perché il borgo si visita meglio a piedi

Sperlonga sopra e sotto il promontorio: dai vicoli medievali alla villa di Tiberio cambia il secolo in pochi chilometri

Lovere tra torri e lungolago: perché il vecchio controllo dei commerci si capisce ancora camminando verso il Sebino

Montagnana dentro quasi due chilometri di mura: come torri e porte trasformano una passeggiata in una lettura della città

Monte Isola senza fretta: il percorso degli ulivi collega piccoli approdi, case e memoria dei pescatori

Fossanova: quando l’abbazia non è una tappa isolata ma la struttura stessa del piccolo borgo

Santo Stefano di Sessanio: Torre Medicea, lana e case in pietra spiegano perché il borgo guarda anche a Firenze

Civita di Bagnoregio: perché osservare tufo e calanchi prima di attraversare il ponte cambia la visita

Cison di Valmarino a piedi: la Via dell’Acqua unisce borgo, torrente e vecchi mulini senza uscire dal paesaggio

Bagno Vignoni: come la grande vasca al centro del borgo cambia completamente la lettura della piazza

