Morano Calabro sembra un paese-presepe: come case addossate, castello e Pollino costruiscono la sua forma
Case addossate sul pendio, castello in alto e Pollino sullo sfondo: ecco perché Morano Calabro viene percepito come un paese-presepe.
Case addossate sul pendio, castello in alto e Pollino sullo sfondo: ecco perché Morano Calabro viene percepito come un paese-presepe.
A Scicli pietra locale, pendenze e luce cambiano continuamente la percezione delle facciate barocche.
Arrivare ad Acquapendente a piedi da Centeno cambia la lettura del borgo: il percorso fa percepire ingressi, soste e servizi come parte della tappa.
Il borgo cambia scala tra Castello Orsini-Odescalchi e Lago di Bracciano.
Castel Gandolfo si legge su tre livelli: piazza barocca, lago Albano e tracce della villa di Domiziano.
Un itinerario a piedi nella città alta di Gerace: dalla Cattedrale al Castello normanno per leggere borgo, costa e montagne.
A Subiaco spiritualità benedettina e storia della stampa si leggono nello stesso paesaggio tra Sacro Speco e Santa Scolastica.
Atri unisce patrimonio urbano e paesaggio: il Duomo e i Calanchi raccontano due facce dello stesso territorio abruzzese.
Noli non è solo mare: la spiaggia dei pescatori, il borgo storico e i percorsi verso le colline raccontano un’identità più ampia.
A Buonconvento basta percorrere via Soccini per leggere mura trecentesche, palazzi in mattoni e il rapporto del borgo con la Via Francigena.