Introduzione
Nel cuore dell’Abruzzo, tra le maestose montagne del Gran Sasso, si trova un piccolo e affascinante borgo italiano di nome Campotosto. Questo luogo, che un tempo era frequentato da una comunità vivace e fiorente, oggi conta solo due abitanti, i quali hanno saputo trasformare il silenzio e la tranquillità del loro ambiente in un’attrazione per i visitatori. In questo articolo, esploreremo la storia di Campotosto, la vita nel borgo oggi, e come il silenzio sia diventato un elemento chiave per attrarre turisti in cerca di esperienze uniche.

Storia di Campotosto
Campotosto ha una storia ricca e affascinante che risale a secoli fa. Situato a oltre 1.300 metri di altitudine, il borgo ha sempre avuto una forte connessione con la natura, grazie alla sua posizione privilegiata. Le prime tracce di insediamenti umani nella zona risalgono all’epoca romana, ma è durante il Medioevo che Campotosto inizia a svilupparsi come comunità. Il borgo ha visto passare diverse dominazioni, ognuna delle quali ha lasciato un’impronta significativa sulla cultura locale.
Con il passare del tempo, Campotosto è diventato un punto di riferimento per la vita rurale, con agricoltori e artigiani che hanno contribuito a mantenere vive le tradizioni locali. Tuttavia, negli ultimi decenni, il borgo ha subito un lento ma inesorabile spopolamento, che ha portato alla riduzione della popolazione a soli due abitanti. Questi ultimi, però, hanno deciso di non lasciare che il loro amato borgo cadesse nel dimenticatoio, ma piuttosto di trasformarlo in una meta per chi cerca la pace e la bellezza della natura incontaminata.
La vita nel borgo oggi
Oggi, Campotosto è un luogo di serenità e riflessione. I due abitanti, resilienti e appassionati, hanno creato un ambiente accogliente per i visitatori. La vita quotidiana nel borgo è scandita da ritmi lenti, lontani dalla frenesia delle città moderne. Gli unici suoni che si possono udire sono quelli della natura: il cinguettio degli uccelli, il fruscio delle foglie e il rumore dell’acqua che scorre nei ruscelli.
I due abitanti di Campotosto si sono dedicati a mantenere vive le tradizioni locali, spesso aprendo le loro porte ai visitatori per condividere storie, gastronomia e cultura. Gli ospiti possono partecipare a workshop di cucina in cui imparano a preparare piatti tipici della zona, assaporare i prodotti locali e immergersi nella storia del borgo. Questa interazione permette ai turisti di vivere un’esperienza autentica, che va oltre la semplice visita turistica.
Il silenzio come attrazione
Uno degli aspetti più affascinanti di Campotosto è il suo silenzio, che è diventato un’attrazione in sé. In un’epoca in cui il rumore e il caos delle città sono la norma, trovare un luogo in cui il silenzio regna sovrano è diventato un vero e proprio lusso. I visitatori sono attratti dalla possibilità di staccare dalla routine quotidiana e immergersi in un ambiente di silenzio e tranquillità.
Questa atmosfera di calma offre l’opportunità di riconnettersi con se stessi e con la natura. Molti turisti arrivano a Campotosto in cerca di meditazione, passeggiate nella natura o semplicemente per godere di momenti di riflessione. Il silenzio del borgo diventa così un potente catalizzatore per il benessere mentale e fisico, attirando visitatori da ogni parte d’Italia e oltre.
Attività e attrazioni locali
Nonostante le dimensioni ridotte, Campotosto offre diverse attrazioni turistiche che possono soddisfare le esigenze dei visitatori. Innanzitutto, la bellezza paesaggistica della zona è straordinaria. I monti circostanti, le foreste e i vasti spazi aperti creano uno scenario perfetto per escursioni e trekking. Gli appassionati di fotografia troveranno in questo luogo un vero e proprio paradiso, con panorami mozzafiato da immortalare.
Inoltre, gli amanti della gastronomia possono scoprire i sapori autentici della cucina abruzzese. I due abitanti di Campotosto sono felici di condividere con i visitatori le loro ricette tradizionali, utilizzando ingredienti freschi e locali. Durante i mesi estivi, è possibile partecipare a sagre e feste locali che celebrano le tradizioni culinarie della regione, offrendo piatti tipici come la pasta alla chitarra e i formaggi artigianali.
In aggiunta, la vicinanza al Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga offre numerose opportunità per attività all’aria aperta, come la pesca, il ciclismo e l’osservazione della fauna selvatica. Questo parco è famoso per la sua biodiversità e i suoi paesaggi spettacolari, rendendolo una meta ideale per gli amanti della natura.
Conclusione
Campotosto è un esempio luminoso di come un borgo italiano possa trasformare le sfide in opportunità. Grazie al coraggio e alla determinazione dei suoi due abitanti, questo luogo ha saputo reinventarsi e diventare una meta per chi cerca la pace, il silenzio e la bellezza della natura incontaminata. La vita nel borgo, arricchita da tradizioni locali e esperienze autentiche, offre ai visitatori una fuga dalla vita frenetica, permettendo di riscoprire il valore del silenzio e della tranquillità. In un mondo sempre più connesso e rumoroso, Campotosto rappresenta un rifugio prezioso per chi desidera riconnettersi con se stesso e con il mondo naturale che lo circonda.
Giuseppe Santoro
Guida Alpina
Esperto di turismo d'avventura e montagna. Scrive di trekking, arrampicata e vacanze attive, promuovendo un turismo responsabile e rispettoso degli ecosistemi fragili.








